inPrimis 25 agosto 2020

Calano i contagi da coronavirus, ma anche i tamponi. A meno di 20 giorni dalla riapertura delle scuole mancano aule per 150mila studenti e il trasporto pubblico non può garantire un metro di distanza.

Ascoltaci su inprimis.today

Tornano sotto quota mille i nuovi casi da coronavirus rilevati ieri in Italia, ma come spesso accade il lunedì i dati si riferiscono a quasi il 30% dei tamponi in meno del giorno precedente. La maggior parte delle persone sono giovani e asintomatiche.

Un vertice del governo dedicato alla ripartenza della scuola, a venti giorni dalla riapertura delle lezioni in presenza fisica, ha fatto il punto della situazione. I punti più critici sono la mancanza di aule per 150mila studenti, la gestione del trasporto pubblico rispettando un metro di distanza, la gestione dell’obbligo della mascherina soprattutto per i più piccoli.

Il pluri campione olimpionico di corsa Usain Bolt si è messo in autoisolamento dopo aver fatto un test per il coronavirus, in attesa dei risultati.

Allo Spallanzani di Roma è partita la sperimentazione del vaccino frutto della ricerca italiana.


In Europa, sono attese decine di milioni di licenziamenti nonostante le intenzioni dei governi.

Il programma Sure dell’Unione europea finanzierà la cassa integrazione e i bonus per 27,4 miliardi, si potranno usare anche per i finanziamenti a fondo perduto.


Secondo le prime analisi svolte sull’oppositore russo Alexei Navalny, sarebbe stato un veleno e in particolare una potente neurotossina a mandarlo in coma. Le analisi sono state svolte a Berlino, dove si trova ricoverato, mentre a Omsk in Russia i medici avevano cambiato diverse versioni escludendo un avvelenamento.


Sono più di 200 le persone soccorse dalla Sea Watch 4 negli ultimi tre giorni, senza questi interventi sarebbero morte. La scorsa settimana sono 4 i naufragi documentati da Alarm Phone, con numero di vittime superiore a 100.


A Hong Kong un gruppo di ricercatori ha confermato che una persona si è ammalata due volte di coronavirus.


Il presidente della corea del Nord, Kim Yong Un, sarebbe secondo alcune fonti in coma ed è per questo che è stata annunciata la scelta della condivisione del potere con la sorella Kim Yong On. Ma la morte del leader nordcoreano è stata annunciata così tante volte che la rete non poteva non scatenarsi in facili ironie.


Rabbia dei sindaci dei paesi colpiti dal terremoto di 4 anni fa ad Amatrice, nel giorno dell’anniversario.


Una nuova notte di protesta negli Stati uniti si è svolta tra domenica e lunedì, dopo che un uomo afroamericano è stato colpito 7 volte alla schiena da uno degli agenti di polizia che lo stavano puntando, di fronte ai suoi tre figli, dopo che secondo l’avvocato della famiglia era intervenuto per sedare una rissa tra due donne. Disposto il coprifuoco nella città di Kenosha, teatro della sparatoria.

Sempre negli Stati uniti, è iniziata la convention del partito repubblicano dopo quella democratica che si è svolta la scorsa settimana. Come previsto Trump ha conquistato la nomination alle prossime elezioni.